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Il BJF per DumBO Summertime

La domenica a DumBO è sinonimo di jazz. Tra le collaborazioni di questa rassegna estiva 2020 dell’ex scalo merci c’è quella con il Bologna Jazz Festival, la più antica rassegna musicale italiana dedicata al jazz.
Quattro gli appuntamenti in programma, ogni domenica, dal 12 luglio al 2 agosto. I concerti si svolgono al fresco della Baia, la grande piazza coperta del distretto. L’apertura dell’area di via Casarini è alle 19, per accedere è necessario registrarsi a questo link: https://bit.ly/DumboSummertime2020
Questi i concerti nel dettaglio:

12 luglio
Slow Gold
(Filippo Orefice, sax tenore; Stefano De Bonis, pianoforte elettrico; Stefano Dallaporta, basso elettrico; Andrea Grillini, batteria)
Partendo dalla solida formazione jazzistica, i quattro abbracciano differenti linguaggi con l’intento di ricercare l’equilibrio, la freschezza e l’energia della musica attraverso sinergiche alchimie improvvisative.
Il repertorio va da Elegant People dei Weather Report a Just The Two Of Us di Bill Withers, passando per Alfonsina y el mar di Ariel Ramirez, Just The Way You Are di Billy Joel e Actual Proof di Herbie Hancock, consentendo al gruppo di misurarsi in una moltitudine di stilemi.

19 luglio
Guglielmo Pagnozzi & Voodoo Sound Club
(Guglielmo Pagnozzi, sax alto, tastiere e voce; Davide Angelica, chitarra elettrica; Salvatore Lauriola, basso elettrico; Gaetano Alfonsi, batteria; Danilo Mineo, percussioni)
Partendo dell’aspetto più fisico e corporeo della matrice africana, il gruppo dà vita a un sound che trabocca festosamente in happening torrenziali. Il sassofono del leader emerge da ritmiche ostinate che si replicano e si susseguono, lasciandosi dietro una scia di profumi prorompenti e di colori smaglianti. Tra brani inediti e cover di Fela Kuti, Manu Dibango e Jimi Hendrix, la band ridisegna la strada della black music, tra funk, afro e sprazzi psichedelici, illuminando il lato più misterioso e sciamanico della musica.

26 luglio
Duck Juice
(Lorenzo Manfredini, trombone; Luca Chiari, chitarra elettrica; Lorenzo Locorotondo, tastiere; Federico Perinelli, basso elettrico; Andrea Grillini, batteria)
Il gruppo Duck Juice presenta in anteprima a Bologna i brani del secondo lavoro discografico. Una riedizione della band originaria in cui non manca la matrice soul funky che ne contraddistingue da sempre la cifra stilistica, anche se appare evidente come il gruppo sia alla ricerca di nuove direzioni e nuovi stimoli. Le composizioni, gli arrangiamenti e le figure ritmiche si fanno via via più complesse e sofisticate, producendo un ben assortito cocktail di jazz, black music, latin, raggae ed elettronica, che ricorda i numerosi progetti collettivi a marchio Snarky Puppy.

2 agosto
CG&S
(Daniele Santimone, chitarra elettrica; Mecco Guidi, organo; Chicco Capiozzo, batteria)
Tre protagonisti del panorama jazzistico italiano per un progetto intriso di soul jazz e R&B, che li vede macinare groove assieme da oltre quindici anni. La loro musica si defila con brio dalla stereotipata classificazione dettata dalla etichette di genere per imboccare sentieri sonori più ampi che da Jimmy Smith, Jack McDuff e Larry Young approdano all’acid jazz transitando per il funky delle migliori colonne sonore di polizieschi anni ’70.

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